Compagnia Teatrale "I Narranti" Città di Pistoia


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Messaggio

Rappresentazioni

Messaggio è un’opera che sapientemente intreccia in un intelligente gioco evocativo elementi molto eterogenei tra loro provenienti da ambiti diversi - la liturgia, la conoscenza Zen, la musica colta ed impegnata di Fabrizio De Andrè - e li integra dando vita ad un prodotto omogeneo capace di indurre la riflessione. Il fruitore dell’opera si trova nella condizione di veder riprodotte sulla scena parte delle proprie inquietudini, di veder esplicitate domande mai archiviate. Nonostante l’intrinseca complessità e la varietà strutturale che la contraddistingue, l’opera è comunque un prodotto che coinvolge e raggiunge tutti. Lo spettatore si trova a condividere i diversi interrogativi presentati in un andirivieni senza soluzione: Dio esiste? Perchè il dolore? Ma cos’è amore?
L’opera è quasi una ricerca ostinata di una risposta a queste domande, ma una risposta veramente esaustiva non si trova. Quando la vita giunge ad un capolinea oltre il quale è il nulla che ci aspetta, ecco che l’uomo deve fare i conti con l’idea della morte. L’idea dell’amore che tutti quanti abbiamo sembra essere quella di qualcosa di eterno, immutabile che non solo guarisce la nostra atavica solitudine, ma trascende e sconfigge persino la morte. E quell’idea nasce da un bisogno, il bisogno di esorcizzare la nostra paura del nulla, di vedere sopita l’angoscia della morte concepita come evento ineluttabile, definitivo. Il
messaggio finale propende verso la scelta dell’eterno, dell’amore di un Dio di misericordia che non ci aspetta nei cieli, ma che ritroviamo qui, in ogni cosa che esiste, e che ci tiene per mano anche qui sulla terra.



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